Culotte de Cheval

 

Le Culotte de Cheval sono accumuli adiposi localizzati nella zona tra coscia e gluteo: l’accumulo crescente di grasso fa sì che la silhouette si allarghi a livello dei fianchi, definendo una conformazione fisica simile a quella di una pera. Talvolta può essere associata a cellulite, in quanto un accumulo eccessivo di adipe può ostacolare il microcircolo e favorire la ritenzione di liquidi e i vari processi infiammatori che portano alla tipica “buccia d’arancia”.

Le Culotte de Cheval sono un fenomeno prettamente femminile: cominciano a fare la loro comparsa nelle giovani donne che entrano nella pubertà e le accompagnano per tutta l’età fertile. Con l’arrivo della menopausa, invece, il tessuto adiposo comincia ad accumularsi più facilmente sulla pancia, come accade per gli uomini.

Ma come mai si formano? Le Culotte de Cheval sono il risultato dell’adattamento evolutivo per la preservazione della specie. La gravidanza e l’allattamento sono due fasi del ciclo vitale della donna che richiedono un’elevata spesa energetica: i nostri antenati, tuttavia, non avevano sempre disponibilità di cibo, per cui, per sopravvivere, era necessario accumulare adeguate scorte. Al tempo stesso, però, bisognava essere pronti e sufficientemente agili per scappare dal pericolo: le riserve dovevano localizzarsi in un punto che non ostacolasse la fuga.

Da qui l’attività ormonale che porta alla formazione delle Culotte de Cheval:

  • insulina: ormone prodotto a seguito dell’innalzamento della glicemia, esercita azione anabolica (di costruzione), stimolando l’aumento di peso in termini di massa grassa
  • estrogeni: ormoni sessuali femminili, agiscono su recettori localizzato a livello del tessuto adiposo di cosce e glutei, innescando la trascrizione del gene responsabile della creazione di nuovo adipe

Dall’azione combinata di questi due ormoni deriva quindi la predisposizione all’accumulo nella parte inferiore del corpo. In situazioni in cui i livelli di insulina sono costantemente elevati (assunzione sregolata di zuccheri e insulino-resistenza) la deposizione sarà maggiore e gli accumuli più pronunciati.

L’ormone della crescita (conosciuto anche come GH), invece, antagonizza l’azione di insulina ed estrogeni e stimola la degradazione dell’adipe e la costruzione di nuova massa magra, innalzando di conseguenza il metabolismo. La sua produzione aumenta in caso di bassi livelli di insulina e a seguito dell’assunzione di pasti proteici.

Dunque, alcuni consigli per contrastare le Culotte de Cheval:

  1. Ridurre il consumo di zuccheri e prediligere l’assunzione di carboidrati a basso indice glicemico, rispettando i fabbisogni fisiologici;
  2. Inserire all’interno dei propri pasti un’adeguata porzione proteica al fine di favorire la produzione dell’ormone della crescita;
  3. Adottare uno stile di vita sano ed equilibrato, che abbini una dieta salutare ad una buona dose di attività fisica.




 
Dott.ssa Ranieri Alessia
Dietista, Health Specialist e approccio Intuitive Eating a Savigliano (CN).
La dieta non è privazione, non è rinuncia, non è un peso. Vivi la dieta come una rieducazione alimentare, impara a mangiare e riconosci quel che mangi. Una dieta personalizzata non è tutto: se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi, devi sapere quali strumenti utilizzare, devi conoscerli e devi essere consapevole del loro contributo.
Il mio obiettivo è questo: non faccio soltanto diete, supporto i miei pazienti in un percorso di rieducazione alimentare e fornisco loro tutte le conoscenze necessarie a vivere questo percorso con consapevolezza, in modo che possano riconoscere in autonomia i segni ed i risultati visibili concernenti la loro salute psico-fisica.
Ricevo a Savigliano ed online.
Consulenze alimentari, Piani alimentari personalizzati e Monitoraggio costante dei risultati.

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